Monumenti ed edifici

Lancaster House

edificio storico di Londra

Regno Unito · 51.5039, -0.1392

Sito ufficiale

Lancaster House è registrato come luogo delle riprese di 3 produzioni.Wikipedia lo indica per altri 6.

“Lancaster House, an opulent government-owned period house in London, was rented (at £20,000 per day) for interior scenes of Buckingham Palace.”
Il discorso del re (2010) · Wikipedia

Apri sulla mappa → Wikipedia Dati di origine

Lancaster House
Photo: Financial Times · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Film e serie TV girati a Lancaster House

Girato qui, secondo Wikipedia

Produzioni la cui voce di Wikipedia in inglese indica Lancaster House come luogo delle riprese, senza una dichiarazione corrispondente su Wikidata. Una prova più debole delle dichiarazioni precedenti, quindi ha un elenco a sé: la pagina di ogni produzione collega la sezione esatta da cui proviene l’affermazione.

Luoghi delle riprese nelle vicinanze

Domande frequenti

Cosa è stato girato a Lancaster House?

9 produzioni registrate come girate a Lancaster House, tra cui Il discorso del re (2010), The Crown (2016–2023) e Our Kind of Traitor (2016). 6 dei crediti provengono da articoli di Wikipedia e non da dichiarazioni di Wikidata e sono segnalati come «secondo Wikipedia».

Qual è la produzione più nota girata a Lancaster House?

Il discorso del re (2010), trattato da 78 edizioni linguistiche di Wikipedia, il criterio con cui questo atlante misura la fama.

Dove si trova Lancaster House?

Lancaster House si trova in Regno Unito. Le sue coordinate sono 51.5039, -0.1392.

Quali altri luoghi delle riprese ci sono vicino a Lancaster House?

Bridgewater House (under 1 km), Palazzo di St. James (under 1 km), James Lock & Co. (under 1 km), Victoria Memorial (under 1 km) e altri 2: tutti entro 40 km e elencati in questa pagina con fotografie.

Da dove provengono queste informazioni?

Dichiarazioni di luogo delle riprese su Wikidata, unite alle coordinate e all’articolo di Wikipedia del luogo, più i luoghi citati negli articoli di Wikipedia, segnalati come «secondo Wikipedia» ovunque compaiano. La fotografia proviene da Wikimedia Commons, di Financial Times, CC BY 2.0.