Castelli e palazzi

Palazzo Porto Colleoni Thiene

building in Thiene, Province of Vicenza, Italy

Italia · 45.7066, 11.4783

Corso Giuseppe Garibaldi, 2

Palazzo Porto Colleoni Thiene è citato come luogo delle riprese negli articoli di Wikipedia di 1 produzione, nella sezione a cui rimanda ciascuna voce qui sotto. Nessuna dichiarazione di riprese su Wikidata punta ancora qui, quindi questa pagina dice chiaramente su quale tipo di prova si basa.

Apri sulla mappa → Wikipedia Dati di origine

Palazzo Porto Colleoni Thiene
Photo: Superchilum · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Girato qui, secondo Wikipedia

Produzioni la cui voce di Wikipedia in inglese indica Palazzo Porto Colleoni Thiene come luogo delle riprese, senza una dichiarazione corrispondente su Wikidata. Una prova più debole di una dichiarazione di Wikidata, ed etichettata per ciò che è: la pagina di ogni produzione collega la sezione esatta da cui proviene l’affermazione.

Luoghi delle riprese nelle vicinanze

Domande frequenti

Cosa è stato girato a Palazzo Porto Colleoni Thiene?

1 produzione registrate come girate a Palazzo Porto Colleoni Thiene, tra cui Il mercante di Venezia (2004). 1 dei crediti provengono da articoli di Wikipedia e non da dichiarazioni di Wikidata e sono segnalati come «secondo Wikipedia».

Dove si trova Palazzo Porto Colleoni Thiene?

Palazzo Porto Colleoni Thiene si trova in Italia, presso Corso Giuseppe Garibaldi, 2. Le sue coordinate sono 45.7066, 11.4783.

Quali altri luoghi delle riprese ci sono vicino a Palazzo Porto Colleoni Thiene?

Thiene (under 1 km), Villa Godi (6 km nord-est), Lugo di Vicenza (6 km nord-est), Cima Ekar Observing Station (17 km nord-est) e altri 2: tutti entro 40 km e elencati in questa pagina con fotografie.

Da dove provengono queste informazioni?

Dichiarazioni di luogo delle riprese su Wikidata, unite alle coordinate e all’articolo di Wikipedia del luogo, più i luoghi citati negli articoli di Wikipedia, segnalati come «secondo Wikipedia» ovunque compaiano. La fotografia proviene da Wikimedia Commons, di Superchilum, CC BY-SA 4.0.